ultimi post su iobloggo.com Supporta iobloggo.com!
scheda blog  aggiungi ai preferiti 

Lezione del giorno.

giovedì, 01 maggio 2008
(Categoria: Casi umani)

"Andare d'accordo con una persona e avere una buona connessione caratteriale non vuol dire che poi ci sia chemistry sessuale."

firmato Jane.

(e qui manco c'è la scusa che sai, è il primo maggio, è la festa dei lavoratori, il cervello le è andato in vacanza.)

postato da Sweet alle 23:47 : 7 commenti : permalink

Manco a farlo apposta...

martedì, 15 aprile 2008
(Categoria: Casi umani, amore, icone, omosessualità)

Ultimamente sto leggendo un libro che mi ha preso molto e per questa ragione, quando i distributori mi offrono i quotidiani gratuiti fuori alla metropolitana, tiro avanti e non prendo niente. Mi sono resa conto, però, che così facendo ho perso qualche capitolo della "Gay girl about town" e così pochi minuti fa ho pensato bene di andarmi a recuperare i suoi ultimi interventi dal sito internet del giornale.

A quanto pare, il giorno dopo che ho pubblicato il mio ultimo post, la rubrica settimanale di Jane ci ha annunciato che si è lasciata con la fidanzata ("lasciata", che parolone. quando fai sapere a tutta Londra che hai una relazione aperta con una persona che vive su un altro continente, si può seriamente definire relazione?...), approfittando dell'occasione per ripercorrere alcune sue passate conquiste e farci sapere che è una che si fa prendere da passioni intense (non l'avevamo capito!!) e le è capitato spesso di viaggiare, a detta sua "fino all'altra parte del mondo per stare con la donna che desideravo in quel momento".

Ok, se c'è una cosa che mi urta indipendentemente dall'orientamento sessuale di una persona, sono coloro che sono impaccati di soldi e parlano come se anche il resto del mondo lo fosse. Non so se a parlare è la parte di me che non si prende una vacanza da oltre due anni, ma a me una digressione sulle capacità finanziarie di Jane sembra un po' fuori tema dalla rubrica sui sentimenti, e di sicuro non la rende un modello col quale le sue lettrici possano facilmente identificarsi.

Di sicuro farà presa su un certo sottogruppo di lesbiche glamour, che improvvisamente decideranno che nella vita devono aspirare a fare le editor di una rivista lesbica, perché a quanto pare è il trampolino perfetto per conquistare altrettante lesbiche glamour, ricche e simil-celebrità.
Di fatto a me non fa che confermare che la cara Jane ha la profondità emozionale di una pozzanghera, e che nella vita non segue l'amore ma la passione del momento, e come tante donne (e non necessariamente lesbiche!) la attrae più quello che luccica: Girls next door were OK, but only if they were celebrities or being with them involved some kind of major drama. [come a dire che se proprio una dea del sesso che vive su un altro continente non è disponibile, allora vabbè Jane si accontenta pure di una un po' più locale, ma solo se è una celebrità e solo se stare con lei ha duemila risvolti complicati, se no che gusto c'è?]

PS: questa era la rubrica del 3 aprile. Il 10 aprile, stando al sito, è saltata. Immagino che Jane fosse impegnata con una delle sue tante lover internazionali!!

postato da Sweet alle 15:14 : 20 commenti : permalink

Se sei un'editor e non una scrittrice, C'E' UN MOTIVO.

mercoledì, 02 aprile 2008
(Categoria: Casi umani, Riflessioni, amore, icone, sesso)

Giusto per mostrare quanto è progredita la ridente cittadina nella quale vivo, c'è una lesbica che ogni settimana raggiunge milioni (e non è un'esagerazione) di pendolari con le sue parole. Una volta a settimana, questa donnina ha il potere di parlare, influenzare e raccontare, dal piccolo riquadro della sua rubrica su un quotidiano a distribuzione gratuita (che, pertanto, raggiunge molta più gente di uno a pagamento).

E' la "Gay girl about town", protagonista ogni giovedì di una rubrica sulle relazioni che viene tenuta a giorni alterni da: un uomo etero, una donna etero, un uomo gay o una donna gay. La donna gay in questione si chiama Jane Dal-cognome-assolutamente-impronunciabile Probabilmente-di-origine-polacca ed è solo l'editor del più grande e più famoso glossy magazine lesbico del paese. Pensate a Glamour, ma lesbico. Cose che in Italia se le sognano.

Uno dovrebbe essere felice che una lesbiketta abbia tutta questa visibilità nella misera vita di tutti i giorni dei pendolari inglesi. Di fatto, però, quando si scava sotto la superficie e si va a vedere quello che Jane scrive, l'unica mia reazione è voler prendere il muro a testate, o in alternativa, visto che di pendolari parliamo, buttarmi sotto la prossima metropolitana che passa.
Perché?
E' forse costei una supporter delle bisessuali indecise?
E' forse una di quelle che dice che è meglio non fare coming out?
E' forse una womanizer alla Shane, tutta sesso e niente sentimenti?
E' forse una promulgatrice delle non-etichette?
No. (Oddio, in verità l'ultima un po' sì)

La verità è che Jane Cyselzka o come minchiazza si chiama è NOIOSA.
Semplicemente, inevitabilmente noiosa.

Le sue rubriche sembrano non avere un punto ed essere piene di volta in volta di ovvietà. Le storie che racconta non hanno mai un inizio e una fine precisa. Un esempio: "La mia amica taldeitali è veramente goffa quando flirta. Di tanto in tanto, questo è successo anche a me. La ragione è che manca la chemistry." Ora, c'è davvero bisogno di una rubrica che ti dice che a volte quando ci provi con qualcuno ti dice bene, e a volte no?

L'articolo della scorsa settimana riguardava le critiche che si ricevono dalla propria partner. Jane raccontava che una delle sue ex (infinite ex, tra l'altro... dalla foto lei non sembra tanto vecchia, avrà appena trent'anni ma oh, ogni settimana cita una ex diversa a farle da spunto!!) le aveva chiesto per cortesia di non parlare d'arte in presenza d'altri, ché diciamoci la verità, Jane di arte non ne sapeva poi molto, e quindi finiva per fare sistematicamente delle figure di cacca.
Col senno di poi, Jane commenta così: "Ho capito che la sua critica mi feriva solo se io la accettavo come vera". Cara Jane, pensi che non accettando la critica e autoconvincendoti che fosse falsa, questo avrebbe cambiato il fatto che tu d'arte non sapevi una cippa? Diciamoci la verità, da lella a lella, fosse che fosse che magari la tua ex aveva ragione? T'ha mai sfiorato questa remota possibilità? Non mi sembra propriamente un ottimo relationship advice, quello di deflettere le critiche della partner ripetendosi che tanto non sono fondate. Perché magari lo sono, e magari la situazione si risolverebbe meglio parlandone che ignorandole.

C'è stata la volta che Jane ha raccontato di essersi trasferita a casa di una ex giusto tre settimane dopo essercisi messa insieme, alla vigilia di un viaggio in Germania da parte dell'altra, che le avrebbe tenute lontane per diversi mesi. La sentite la musichetta catastrofica in sottofondo, che preannuncia già dalle prime righe che non PUO' finire bene? Quell'articolo finiva con un'auto-analisi del "perché l'ho fatto?". Santiddio Jane, ma veramente devi sbattere su un quotidiano della tua "paura di rimanere sola"? Io ho un Blog Lesbiketto. Questo non è, non è mai stato e non sarà mai un luogo dove comunicare le mie personali paturnie sentimentali, se non en passant, e il più delle volte con fini umoristici (del resto ce lo dicono tutti che con noi sembra di stare a Casa Vianello).
Ti viene data una rubrica dalla diffusione ENORME - molto più ampia di quanto il tuo magazine di nicchia potrà mai fare - e tu invece di parlare di cronaca, di sessualità, delle grandi questioni dell'essere lesbica stai lì a lamentarti come una qualsiasi lettrice di rotocalco che scrive "cara Maria De Filippi mio marito mi tradisce"???

E queste cose non le penso solo io. BhMh, che mi è venuta a trovare la settimana dell'articolo sulla chemistry, e il mio adorabile collega gay e rascal Mikey, hanno letto un paio delle uscite di Jane e sono rimasti quantomeno perplessi. Mikey dice che, considerato che per una review di un concerto sullo stesso giornale ti danno appena 50 sterline (questo lo sa perché il tipo con cui sta uscendo è un giornalista musicale.......sorvoliamo), probabilmente Jane non ci si spreca più di tanto.

Ma dico io: l'uomo etero e l'uomo gay col tempo sono cambiati, passandosi il testimone... ho visto il "bando di audizione" pubblicato sulle pagine del giornale per trovare il prossimo talento a cui affidare la rubrica... ma Jane non se ne va mai?? Io sarei in prima linea per rubarle il posto e le mie storie, anche se non vado in giro per locali, sono di sicuro più interessanti...


postato da Sweet alle 17:34 : 8 commenti : permalink